Casi clinici

FRATTURA 2° - 3° - 4° e 5° METACARPO

Ragazzo di 35 anni riporta fratture scomposte di 2°, 3°,4°e 5° metacarpo della mano destra giocando a calcetto. Viene operato per sintetizzare le fratture con fili di K. e quindi immobilizzato per 40 giorni con una valva gessata. All'inizio della fisioterapia la mano si presenta notevolmente gonfia e rigida con scarsa tenuta delle dita in estensione. Si procede con il trattamento dell'edema, delle cicatrici e con una cauta e progressiva mobilizzazione sia passiva che attiva. Viene impostato un protocollo di esercizi che il paziente deve eseguire da solo più volte al giorno. A tre mesi dall'intervento il recupero dell'articolarità sia in flessione che in estensione è pressochè completo.