I pazienti raccontano


Aprile 2017

Santa, doppia frattura di polso

4 ottobre: a causa di una banale caduta in bicicletta mi fratturo il polso destro, frattura multipla scomposta. Dopo un mese e mezzo di gesso inizio la fisioterapia presso uno studio privato senza ottenere risultati apprezzabili. A fine dicembre vengo a conoscenza del centro Fisiomano. Fin dalla prima seduta presso il centro colgo una grande professionalità, un approccio mirato, intenso e preciso di indicazioni anche per un lavoro di mantenimento a casa. Certo non potevo immaginarmi che da lì a poco il 13 gennaio a causa di una scivolata su una lastra di ghiaccio....mi sarei rifratturata il polso destro. Lo sconforto è tanto, ma non perdo il contatto con il centro di Fisiomano, anzi sono seguita anche durante l'ingessatura attraverso un intervento di fisioterapia alla spalla che riesce a togliermi il dolore. Dopo il gesso la fisioterapista Cristina mi prepara un tutore personalizzato e inizio per la seconda volta il percorso di fisioterapia. Sono serena perché mi sento accompagnata da persone competenti e pronte anche a condividere la fatica di una nuova riabilitazione. Ho marito e figlia medici e sono anche loro rimasti colpiti dalla professionalità e serietà del percorso riabilitativo che ho fatto. Ora sono a buon punto e riprendo la mia attività lavorativa. Non ho dubbi a consigliare il centro Fisiomano a chiunque ne avesse bisogno. Grazie di cuore alle fisioterapiste Cristina, Claudia, Giada e Francesca.


Aprile 2017

Cinzia, intervento per dito a scatto

Sono a segnalare che presso il centro FISIOMANO di Milano, al quale mi sono rivolta in seguito ad un intervento non riuscito al pollice della mano sinistra, ho trovato personale molto preparato.
Della mia mano si sta occupando la fisioterapista Claudia che, oltre ad avermi spiegato in parole povere, ovvero comprensibili a persona non laureata in medicina, il motivo dell’insorgere e la dinamica della patologia  nota come “dito a scatto”, ha verificato il grado di riduzione della mobilità e della forza della mia mano ed è intervenuta in maniera tanto efficace da determinare un immediato miglioramento delle predette  funzioni già al termine della prima seduta. Inoltre Claudia mi ha insegnato gli accorgimenti da adottare e gli  esercizi da effettuare tra una seduta e l’altra e mi ha incoraggiato  dandomi buone possibilità di riuscita. Sono convinta che le cure di Claudia mi eviteranno di dover sottopormi ad un ulteriore intervento chirurgico. Esprimo pertanto un giudizio estremamente positivo.
Cinzia dalla provincia di Sondrio


Marzo 2017

Aurora, amputazione di quattro dita

Quasi un anno fa ad aprile 2016, causa grave infortunio, ho perso quattro dita della mano sinistra. È stato terribile. Nella disgrazia ho avuto però la fortuna di trovare le persone giuste al posto giusto per due volte. La prima, quando sono stata ricoverata al CTO Careggi di Firenze nel reparto del Prof.Ceruso e della sua equipe, dove Il Dott. Massimo Nigi, chirurgo che mi ha operato, ha fatto un ottimo lavoro, medico competente, professionale e preparato. La seconda quando, necessitando di un fisioterapista della mano, mi hanno indicato la Dott. Erica Semplici a Villa Donatello, professionista di grande livello, scrupolosa ed esperta. Quando andai da lei la prima volta la mia mano dopo il trauma, l'intervento e due mesi di immobilità,non poteva essere né toccata né manipolata. La Dott. Semplici piano piano con pazienza ha cominciato con piccoli esercizi e applicazioni a farla muovere. E così, mese dopo mese, a farmi riacquistare mobilità e funzionalità.
Sono stati sette mesi lunghi, faticosi e impegnativi, e se adesso (tenendo conto della menomazione) ho una vita quasi normale è merito della Dott.Semplici che in tutti questi mesi mi ha dato oltre alle cure mirate e accurate tanta fiducia e speranza. Ho seguito sempre i suoi consigli, siamo state una bella squadra lei con la sua pazienza e la gioia nel constatare i miei progressi ed io con la mia determinazione.Tra noi si è instaurata una sincera amicizia che continua ancora adesso. É stato fondamentale per me la sua sicurezza.
Grazie di tutto. Un abbraccio Aurora.               
Quasi un anno fa ad aprile 2016, causa grave infortunio, ho perso quattro dita della mano sinistra. È stato terribile. Nella disgrazia ho avuto però la fortuna di trovare le persone giuste al posto giusto per due volte. La prima, quando sono stata ricoverata al CTO Careggi di Firenze nel reparto del Prof.Ceruso e della sua equipe, dove Il Dott. Massimo Nigi, chirurgo che mi ha operato, ha fatto un ottimo lavoro, medico competente, professionale e preparato. La seconda quando, necessitando di un fisioterapista della mano, mi hanno indicato la Dott. Erica Semplici a Villa Donatello, professionista di grande livello, scrupolosa ed esperta. Quando andai da lei la prima volta la mia mano dopo il trauma, l'intervento e due mesi di immobilità,non poteva essere né toccata né manipolata. La Dott. Semplici piano piano con pazienza ha cominciato con piccoli esercizi e applicazioni a farla muovere. E così, mese dopo mese, a farmi riacquistare mobilità e funzionalità.
Sono stati sette mesi lunghi, faticosi e impegnativi, e se adesso (tenendo conto della menomazione) ho una vita quasi normale è merito della Dott.Semplici che in tutti questi mesi mi ha dato oltre alle cure mirate e accurate tanta fiducia e speranza. Ho seguito sempre i suoi consigli, siamo state una bella squadra lei con la sua pazienza e la gioia nel constatare i miei progressi ed io con la mia determinazione.Tra noi si è instaurata una sincera amicizia che continua ancora adesso. É stato fondamentale per me la sua sicurezza.
Grazie di tutto. Un abbraccio Aurora.               


Marzo 2017

Antonella, transfer EPI pro ELP

Dopo l’intervento di transfer EPI pro ELP mano sinistra (a causa di lesione tendine pollice) mi è stata consigliata questa struttura per la riabilitazione. Sono stata molto soddisfatta. Ho trovato personale competente e cordiale (nel mio caso Claudia) che, di volta in volta, mi ha consigliato gli esercizi da fare a casa, per cui le mie iniziali perplessità di dovermi recare spesso a Milano, poiché abito fuori provincia, si sono rivelate infondate: sono state sufficienti quattro sedute dilazionate nel tempo per ottenere più che buoni risultati.


Marzo 2017

Patrizia, frattura del polso e algodistrofia

Nel mese di Agosto 2016 mi sono fratturata il polso sinistro e sono stata ingessata per 5 settimane. L'ingessatura era particolarmente stretta ma non hanno acconsentito alla richiesta di toglierla prima. 
Con la rimozione del gesso la mano è risultata molto gonfia, estremamente dolorante ed inutilizzabile. Il forte dolore si estendeva a tutto il braccio e non rispondeva ad alcun antidolorifico.  Le prime sedute di fisioterapia fatte in un centro non specialistico per la mano, hanno acuito il dolore ed il gonfiore.
Una visita specialistica presso il chirurgo della mano Dr. Giuseppe Checcucci ha diagnosticato una forma grave di algodistrofia e, oltre alla prescrizione della cura farmacologica come da protocollo, mi ha suggerito un programma di fisioterapia specifica con la Dott.ssa Erica Semplici.
Ai primi di Ottobre mi sono affidata alle cure di Erica Semplici presso il Centro Fisiomano di Firenze. Da allora la mia mano è  progressivamente migliorata, seduta dopo seduta, grazie ad esercizi passivi ed attivi,  sempre senza raggiungere la soglia del dolore: Erica si è dedicata con cura, professionalità e passione al recupero del mio arto consigliandomi anche esercizi da fare a casa e fornendomi il materiale necessario. 
E' stato speciale anche il supporto psicologico che mi ha sostenuto sia nei primi tempi, quando ero assillata dai dubbi su un possibile recupero, e continua a sostenermi ancora nel sopportare i lunghi tempi di guarigione. 
Il percorso infatti non è ancora terminato, ma adesso posso usare la mano in molte funzionalità senza dolore: c'è ancora margine di miglioramento ed il progresso è lento ma continuo.
Un grazie di cuore a Erica con la quale si è stabilito un rapporto di assoluta fiducia e che si prodiga con grande competenza, professionalità ed umanità per restituirmi la piena funzionalità della mano.   
PatriziaNel mese di Agosto 2016 mi sono fratturata il polso sinistro e sono stata ingessata per 5 settimane. L'ingessatura era particolarmente stretta ma non hanno acconsentito alla richiesta di toglierla prima. 
Con la rimozione del gesso la mano è risultata molto gonfia, estremamente dolorante ed inutilizzabile. Il forte dolore si estendeva a tutto il braccio e non rispondeva ad alcun antidolorifico.  Le prime sedute di fisioterapia fatte in un centro non specialistico per la mano, hanno acuito il dolore ed il gonfiore.
Una visita specialistica presso il chirurgo della mano Dr. Giuseppe Checcucci ha diagnosticato una forma grave di algodistrofia e, oltre alla prescrizione della cura farmacologica come da protocollo, mi ha suggerito un programma di fisioterapia specifica con la Dott.ssa Erica Semplici.
Ai primi di Ottobre mi sono affidata alle cure di Erica Semplici presso il Centro Fisiomano di Firenze. Da allora la mia mano è  progressivamente migliorata, seduta dopo seduta, grazie ad esercizi passivi ed attivi,  sempre senza raggiungere la soglia del dolore: Erica si è dedicata con cura, professionalità e passione al recupero del mio arto consigliandomi anche esercizi da fare a casa e fornendomi il materiale necessario. 
E' stato speciale anche il supporto psicologico che mi ha sostenuto sia nei primi tempi, quando ero assillata dai dubbi su un possibile recupero, e continua a sostenermi ancora nel sopportare i lunghi tempi di guarigione. 
Il percorso infatti non è ancora terminato, ma adesso posso usare la mano in molte funzionalità senza dolore: c'è ancora margine di miglioramento ed il progresso è lento ma continuo.
Un grazie di cuore a Erica con la quale si è stabilito un rapporto di assoluta fiducia e che si prodiga con grande competenza, professionalità ed umanità per restituirmi la piena funzionalità della mano.   
Patrizia
Nel mese di Agosto 2016 mi sono fratturata il polso sinistro e sono stata ingessata per 5 settimane. L'ingessatura era particolarmente stretta ma non hanno acconsentito alla richiesta di toglierla prima. 
Con la rimozione del gesso la mano è risultata molto gonfia, estremamente dolorante ed inutilizzabile. Il forte dolore si estendeva a tutto il braccio e non rispondeva ad alcun antidolorifico.  Le prime sedute di fisioterapia fatte in un centro non specialistico per la mano, hanno acuito il dolore ed il gonfiore.
Una visita specialistica presso il chirurgo della mano Dr. Giuseppe Checcucci ha diagnosticato una forma grave di algodistrofia e, oltre alla prescrizione della cura farmacologica come da protocollo, mi ha suggerito un programma di fisioterapia specifica con la Dott.ssa Erica Semplici.
Ai primi di Ottobre mi sono affidata alle cure di Erica Semplici presso il Centro Fisiomano di Firenze. Da allora la mia mano è  progressivamente migliorata, seduta dopo seduta, grazie ad esercizi passivi ed attivi,  sempre senza raggiungere la soglia del dolore: Erica si è dedicata con cura, professionalità e passione al recupero del mio arto consigliandomi anche esercizi da fare a casa e fornendomi il materiale necessario. 
E' stato speciale anche il supporto psicologico che mi ha sostenuto sia nei primi tempi, quando ero assillata dai dubbi su un possibile recupero, e continua a sostenermi ancora nel sopportare i lunghi tempi di guarigione. 
Il percorso infatti non è ancora terminato, ma adesso posso usare la mano in molte funzionalità senza dolore: c'è ancora margine di miglioramento ed il progresso è lento ma continuo.
Un grazie di cuore a Erica con la quale si è stabilito un rapporto di assoluta fiducia e che si prodiga con grande competenza, professionalità ed umanità per restituirmi la piena funzionalità della mano.   
PatriziaNel mese di Agosto 2016 mi sono fratturata il polso sinistro e sono stata ingessata per 5 settimane. L'ingessatura era particolarmente stretta ma non hanno acconsentito alla richiesta di toglierla prima. 
Con la rimozione del gesso la mano è risultata molto gonfia, estremamente dolorante ed inutilizzabile. Il forte dolore si estendeva a tutto il braccio e non rispondeva ad alcun antidolorifico.  Le prime sedute di fisioterapia fatte in un centro non specialistico per la mano, hanno acuito il dolore ed il gonfiore.
Una visita specialistica presso il chirurgo della mano Dr. Giuseppe Checcucci ha diagnosticato una forma grave di algodistrofia e, oltre alla prescrizione della cura farmacologica come da protocollo, mi ha suggerito un programma di fisioterapia specifica con la Dott.ssa Erica Semplici.
Ai primi di Ottobre mi sono affidata alle cure di Erica Semplici presso il Centro Fisiomano di Firenze. Da allora la mia mano è  progressivamente migliorata, seduta dopo seduta, grazie ad esercizi passivi ed attivi,  sempre senza raggiungere la soglia del dolore: Erica si è dedicata con cura, professionalità e passione al recupero del mio arto consigliandomi anche esercizi da fare a casa e fornendomi il materiale necessario. 
E' stato speciale anche il supporto psicologico che mi ha sostenuto sia nei primi tempi, quando ero assillata dai dubbi su un possibile recupero, e continua a sostenermi ancora nel sopportare i lunghi tempi di guarigione. 
Il percorso infatti non è ancora terminato, ma adesso posso usare la mano in molte funzionalità senza dolore: c'è ancora margine di miglioramento ed il progresso è lento ma continuo.
Un grazie di cuore a Erica con la quale si è stabilito un rapporto di assoluta fiducia e che si prodiga con grande competenza, professionalità ed umanità per restituirmi la piena funzionalità della mano.   
Patrizia


Ottobre 2016

Raffaele, frattura 5º metacarpo

Presso Fisiomano ho trovato la giusta professionalità per il miglior recupero post trauma grazie ad una corretta ed immediata focalizzazione sul problema e questo nonostante mi sia rivolto al centro un po’ in ritardo rispetto ai tempi che avrebbero reso il recupero ottimale.

Ho apprezzato oltre alla competenza, i suggerimenti, molto efficaci, per svolgere gli esercizi anche a casa.

Il ciclo di terapia al centro è stato della durata strettamente necessaria: in sole 3 sedute, ciascuna della durata di un’ora tutta attivamente impiegata, il recupero della piena funzionalità del dito è ad oggi pressoché completa.


Febbraio 2016

Diego, frattura prima falange del 5°dito

Ciao a tutti!
Mi chiamo Diego e vorrei condividere con voi la mia esperienza. Il 15 aprile del 2014 durante una partitella di calcetto sono rovinosamente caduto subendo un trauma al mignolo della mano sinistra. La mia preoccupazione è stata da subito grandissima perché di professione faccio il violinista e la musica è tutta la mia vita! Mi sono fatto immediatamente portare al pronto soccorso dove mi è stata diagnosticata una frattura scomposta della falange basale. L’ortopedico dell’ospedale, alla luce del mio lavoro, dopo avermi ingessato, mi ha suggerito di far valutare le radiografie al vicino pronto soccorso di chirurgia della mano dell’ospedale di Modena. Lì il medico di turno è stato davvero impietoso: “Da questo tipo di fratture è impossibile il recupero totale, le rimarrà una forma di invalidità. E’ necessario un intervento per ridurre la frattura”. Vi lascio immaginare la mia disperazione: ho visto la mia vita, i miei 22 anni passati sullo strumento (ho 29 anni) passarmi davanti. Ho deciso quindi di farmi visitare da un chirurgo specialista della mano più vicino a casa, il dott. Lazzerini dell’ospedale Humanitas di Rozzano. La diagnosi non è stata più clemente: “altissimo rischio di rigidità permanente, necessario l’intervento chirurgico”. La necessità dell’intervento era dovuta alla volontà di ripristinare la corretta rotazione del dito e di sintetizzare la frattura attraverso l’applicazione di una placca metallica in modo da stabilizzare il dito ed evitare un periodo di gessatura. Per farla breve: il lavoro del chirurgo è stato splendido ma non ha potuto evitare un mese di stecca perché l’osso era “plurifrantumato”. Il che diminuiva ulteriormente le già scarse possibilità di recupero. Terminato il periodo di immobilità mi sono rivolto alle cure della dott.ssa Rose Luciano. Con grandissima determinazione, fiducia e un pizzico di fantasia ho iniziato con lei un recupero prodigioso! L’utilizzo del tutore è stato decisivo almeno quanto la creatività dimostrata da Rose nel selezionare e inventare esercizi ad hoc per le mie esigenze specifiche di violinista. Ogni settimana mi proponeva sempre nuovi esercizi e piccoli strumenti per riottenere la possibilità di movimento estremo che la mia professione richiede. La sua disponibilità nel rispondere a tutte le mie domande e venire incontro alle mie necessità è stata a dir poco straordinaria. In sole 10 sedute di un’ora ( e tanto lavoro a casa) ho recuperato al 100% (come da cartella del chirurgo) la mobilità del mio mignolo e ho potuto riabbracciare la mia professione tornando a muovere le dita sul violino con ancora più amore e grinta! Non potrò mai ringraziare abbastanza Rose per quello che è stata in grado di fare con grandissima competenza, pazienza, disponibilità ed empatia! Lo stesso chirurgo si è meravigliato dei risultati stupefacenti ottenuti in così breve tempo! Rose ha fatto il miracolo! Grazie infinite!
Ciao a tutti!
Mi chiamo Diego e vorrei condividere con voi la mia esperienza. Il 15 aprile del 2014 durante una partitella di calcetto sono rovinosamente caduto subendo un trauma al mignolo della mano sinistra. La mia preoccupazione è stata da subito grandissima perché di professione faccio il violinista e la musica è tutta la mia vita! Mi sono fatto immediatamente portare al pronto soccorso dove mi è stata diagnosticata una frattura scomposta della falange basale. L’ortopedico dell’ospedale, alla luce del mio lavoro, dopo avermi ingessato, mi ha suggerito di far valutare le radiografie al vicino pronto soccorso di chirurgia della mano dell’ospedale di Modena. Lì il medico di turno è stato davvero impietoso: “Da questo tipo di fratture è impossibile il recupero totale, le rimarrà una forma di invalidità. E’ necessario un intervento per ridurre la frattura”. Vi lascio immaginare la mia disperazione: ho visto la mia vita, i miei 22 anni passati sullo strumento (ho 29 anni) passarmi davanti. Ho deciso quindi di farmi visitare da un chirurgo specialista della mano più vicino a casa, il dott. Lazzerini dell’ospedale Humanitas di Rozzano. La diagnosi non è stata più clemente: “altissimo rischio di rigidità permanente, necessario l’intervento chirurgico”. La necessità dell’intervento era dovuta alla volontà di ripristinare la corretta rotazione del dito e di sintetizzare la frattura attraverso l’applicazione di una placca metallica in modo da stabilizzare il dito ed evitare un periodo di gessatura. Per farla breve: il lavoro del chirurgo è stato splendido ma non ha potuto evitare un mese di stecca perché l’osso era “plurifrantumato”. Il che diminuiva ulteriormente le già scarse possibilità di recupero. Terminato il periodo di immobilità mi sono rivolto alle cure della dott.ssa Rose Luciano. Con grandissima determinazione, fiducia e un pizzico di fantasia ho iniziato con lei un recupero prodigioso! L’utilizzo del tutore è stato decisivo almeno quanto la creatività dimostrata da Rose nel selezionare e inventare esercizi ad hoc per le mie esigenze specifiche di violinista. Ogni settimana mi proponeva sempre nuovi esercizi e piccoli strumenti per riottenere la possibilità di movimento estremo che la mia professione richiede. La sua disponibilità nel rispondere a tutte le mie domande e venire incontro alle mie necessità è stata a dir poco straordinaria. In sole 10 sedute di un’ora ( e tanto lavoro a casa) ho recuperato al 100% (come da cartella del chirurgo) la mobilità del mio mignolo e ho potuto riabbracciare la mia professione tornando a muovere le dita sul violino con ancora più amore e grinta! Non potrò mai ringraziare abbastanza Rose per quello che è stata in grado di fare con grandissima competenza, pazienza, disponibilità ed empatia! Lo stesso chirurgo si è meravigliato dei risultati stupefacenti ottenuti in così breve tempo! Rose ha fatto il miracolo! Grazie infinite!


Dicembre 2015

Annalisa, frattura del polso e algodistrofia

Nel mese di Aprile 2015 mi sono fratturata il polso sinistro e sono stata ingessata per 5 settimane.
Con la rimozione del gesso la mano è risultata molto gonfia ed inutilizzabile: le prime sedute di fisioterapia fatte in un centro non specialistico per la mano, hanno solo acuito il dolore ed il gonfiore.
Una visita specialistica mi ha diagnosticato un'algodistrofia e l'ortopedico mi ha suggerito un programma di fisioterapia con Claudia Viganoni.
Ai primi di Luglio sono approdata presso il Centro Fisiomano di Milano, qui la mia mano è  progressivamente migliorata, seduta dopo seduta, grazie ad esercizi passivi ed attivi  sempre senza raggiungere la soglia del dolore: tutto il team si è dedicato con cura, professionalità e passione al recupero del mio arto.
Non è mancato anche il supporto psicologico che mi ha sostenuto nei primi momenti quando i dubbi su un possibile recupero mi hanno assillato.
Il percorso non è ancora terminato, ma ora posso usare la mano in tutte le sue funzionalità senza dolore: c'è ancora margine di miglioramento dopo 30 sedute  perché il progresso è lento ma continuo.
Ora so che ce la farò a recuperare completamente.
Un grande grazie a tutte Voi quattro che mi avete "restituito" la mano.

Annalisa


Giugno 2015

Fabio, tenosinovite muscoli avambraccio

A causa di una tenosinovite alla mano destra sono stato costretto a ridurre notevolmente qualsiasi mia attività che coinvolgesse l’uso della mano per un periodo di tempo che è andato dal Gennaio 2014 al Febbraio 2015. In questo periodo mi sono rivolto a diversi specialisti che mi hanno prescritto le più svariate cure terapeutiche quali onde d’urto, laserterapia, tecarterapia, ionoforesi, cortisone , antiinfiammatori anche locali, tutori per bloccare l’utilizzo del polso, ma alla fine non ho risolto nulla, anzi da un’ultima ecografia risultava essere peggiorata la tenosinovite con un aumento di versamento di liquido sinoviale.  A Febbraio ho avuto la fortuna di trovare su internet un centro di riabilitazione specialistica della mano e dell’arto superiore, FISIOMANO-Milano. Alla prima valutazione è emerso che avevo un principio di atrofia dei muscoli dell’avanbraccio a causa dell'uso ridotto di tutto il braccio, un accorciamento dei tendini della mano nonché  l’assunzione di una postura non corretta della spalla. Grazie alla professionalità ed alla gentilezza della terapista Claudia Viganoni dopo un lungo periodo di recupero dell’articolazione mediante esercizi di stretching eseguiti in studio e ripetuti con costanza a casa, massaggi localizzati ai muscoli ed ai tendini dell’avanbraccio, utilizzo di strumenti che riattivassero la microcircolazione per favorire l’assorbimento del liquido sinoviale, ho ripreso ad avere un' articolarita'  della mano quasi normale ed una muscolatura dell’avambraccio più efficiente, tanto da poter iniziare delle prime sedute di nuoto. Il percorso è ancora lungo, ma ho acquistato molta fiducia e la cosa che voglio evidenziare è che grazie al fatto che la mia tenosinovite è stata affrontata in modo più opportuno e meno generico ho potuto finalmente riprendere a svolgere quelle normali attività che non eseguivo più. Quindi colgo l’occasione per ringraziare nuovamente Claudia per l’attività svolta.  Un grazie lo rivolgo anche a tutte le altre fisioterapiste di FISIOMANO. Saluti per tutte voi di FISIOMANO da parte di  Fabio.


Febbraio 2015

Silvana, frattura di polso

In seguito ad una frattura scomposta del radio al polso sinistro, con conseguente ingessatura per 5 settimane, ho iniziato la tradizionale fisioterapia riabilitativa in un centro vicino a casa.
Ma dopo ben sette sedute quotidiane in cui mi venivano fatti eseguire degli esercizi estremamente dolorosi, tanto da non riuscire a eseguirli se non con il ghiaccio secco per alleviare il dolore, la mia mano peggiorava sensibilmente. Aumentava il gonfiore, il dolore e la rigidità....si stava instaurando un quadro di algodistrofia!!
Grazie al consiglio della mia ortopedica di fiducia specialista della mano, Ilaria Radaelli, ho contattato il centro fisioterapico "Fisiomano" in corso Buenos Aires a Milano, dove lavorano quattro bravissime e gentilissime fisioterapiste specialiste nella riabilitazione della mano. Sono stata affidata a Claudia Viganoni, esperta anche  nella costruzione di tutori personalizzati. Claudia con la sua gentilezza mi ha incoraggiata e mi ha spiegato che durante il trattamento non si deve sentire dolore; anzi esso è controproducente, dal momento che può far insorgere delle complicazioni che rallentano o addirittura compromettono il recupero della funzionalità dell'arto. Con la sua professionalità mi ha seguita nella riabilitazione con massaggi, esercizi dolci e appropriati, dapprima passivi e via via sempre più attivi, sia presso il centro che a casa, seguendo le sue indicazioni. Gli effetti di una fisioterapia mirata hanno dato ben presto i loro frutti, il gonfiore è sparito come anche il dolore. In sole 14 sedute, nell'arco di 3 mesi, non solo ho recuperato il danno arrecatomi durante le sette precedenti sedute di fisioterapia tradizionale, ma ho potuto anche riacquistare  la piena funzionalità della mia mano.